Gli...

... gli occhi di un bel regalo trovato sotto l'albero...




venerdì, 08 giugno 2007



E...

... e accorgerti che, forse non è un caso, spesso e volentieri cominci frasi, sms e post nello stesso modo con cui qualcuno ha intitolato il suo piccolo mondo sulla Rete...
... e ancora una volta parole silenziose rubate al vento e fatte suono, immerse in armonie che ti sanno scivolare dentro...
... e si parla di passi... avanti, indietro, di lato... una danza struggente e dal sapore dolce...
... e ascoltare le nuove armonie che urlano nel Salotto, scoprendole tue come mai accaduto prima...
... e lasciare che tutto affiori, violento e delicato nel tempo stesso... e non fermarlo, anche se la voce un po' ti trema quando si trasforma in parole e silenzi...
... e ... E ...



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giovedì, 03 maggio 2007



Perchè...

... perchè ci sono giorni in cui girà così, giorni in cui si fa sentire più forte la sensazione di "marginalità", di vivere "sfasato" rispetto alla maggior parte delle persone che ti scivolano attorno...
... perchè ci sono giorni in cui il tuo lettore mp3 come per caso ti propone la canzone che riecheggia adesso nel Salotto perchè ti sembra sposarsi perfettamente con il tuo stato d'animo, con la sua dolce malinconia e la giusta punta di rabbia...
... perchè ci sono giorni in cui le parole sono inutili, per cui...

Cribcaged
- Pain of Salvation -


The only cribs that we should care for
Are the ones that we are here for
The ones belonging to our children
That do that we do, scar from our wounds

The only cribs that make a difference
Where the magic really happens
Don't come with a Mercedes Benz
Or a wide screen showing nothing
Showing nothing...

I'm sick of home control devices
Sick of sickening home designers
Sick of drugs and gold and strip poles
Sick of homies, sick of poses

Despite the nodding staff that serves you
Despite your name on clothes and perfume
Despite the way the press observes you
You're just people... you're just people...

Successful people
Dressed up people
Smiling people
Famous people
Red carpet people
Wealthy people
Important people -
But still just people

So fuck the million dollar kitchen
Fuck the Al Pacino posters
Fuck the drugs, the gold, the strip poles
Fuck the homies, fuck the poses
Fuck the walls they build around them
Fuck the bedroom magic nonsense
I don't want to hear their voices
As long as they vote with their wallets

Fuck the silly "throw you out" joke
Fuck the framed cigar DeNiro smoked
Fuck their lack of originality and personality
Fuck this travesty
Fuck this new norm
Fuck conformity
Fuck their Kristal
Fuck their sordity
Fuck the way they fuck equality
Fuck their freebie gear
Fuck the ones they wear

(you're just people - you're just people...)

Successful people
Dressed up people
Smiling people
Famous people
Red carpet people
Wealthy people
Important people -
But still just people

Messed up people
Shallow people
Stupid people
Plastic people
Meta people
Theta people
Therapyople
Entropyople

Oh, fuck the ones they wear

I'm cribcaged
Cribcaged

The only cribs that we should care for
Are the ones that we are here for
The ones belonging to our children
That do what we do, scar from our wounds



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domenica, 25 marzo 2007



Dedicato...

... dedicato a chi mi ha regalato un fine settimana fatto di serenità e bei momenti...

... e pazienza se la tua anima da metallaro si dovrà nascondere anche questa volta...


E fuori è buio
- Tiziano Ferro -


"...Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c'è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
e tanto ti amo
che per quegli occhi dolci posso solo stare male
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso
quando allontanandoci sparisce dal tuo viso
e fa paura
tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore
e fuori è buio..."



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mercoledì, 28 febbraio 2007



Capita...

... capita ogni tanto, guardando un film, di iniziare ad inveire contro il o la protagonista quando questi commettono uno scivolone e dicono o fanno una stronzata... e allora non tratteniamo un "che coglione" o variazioni sul tema...
Ebbene, questa sera è capitato anche a te di recitare la parte di quello che dice la cosa sbagliata nel momento più sbagliato...
E' stato quando paure ed insicurezze mai completamente sopite (e non sai e non puoi dire se e quando mai lo saranno, ma in fin dei conti forse è anche giusto così... non si può essere ciò che non si è...) si sono concentrate in un unico punto, all'altezza del cuore, e invece di fare tappo e chiudere la tua voce dove avrebbe dovuto restare ancora per qualche istante hanno invece lasciato che l'aria dai polmoni fluisse verso le corde vocali e le facesse così vibrare, per formare quella che a ragion veduta definisci, e purtroppo non sei il solo ad averla bollata come tale, come la più stupida delle domande...
Durante il tuo cammino hai imparato tante cose e nonostante tu sia consapevole che te ne restano ancora di innumerevoli da assimilare, è con un pizzico di dolore ed una dose non indifferente di dispiacere che realizzi ogni volta quanto sia semplice sbagliare... quanto sia semplice per un singolo respiro non capire più nulla e lasciarsi guidare dalla paura...
E in tutto questo non ti stupisce che, questa volta, aiutate dalle emozioni che hai dentro e dalle Armonie del Salotto, le parole scorrano fluide, scivolando veloci sui tasti del portatile con la leggerezza di un tempo... e allora nonostante tutto ti concedi un sorriso silenzioso...

... e ti voglio bene...



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mercoledì, 21 febbraio 2007



Serata...

... serata trascorsa davanti al monitor del portatile, alla ricerca di quel qualcosa che da tempo ti sfugge... trascorsa a sentire montare dentro quella rabbia che a volte ti prende quando ti senti impotente, quando senti che vorresti/dovresti cambiare eppure lasci che le cose rimangano tali e quali per motivi diversi, primo tra tutti la pigrizia ed il timore di alterare lo status quo anche se sei fin troppo consapevole che qualcosa, di quel "quo", va cambiato per la tua serenità interiore... e allora resti tuo malgrado in attesa di vedere se da quella piccola speranza seminata in questi giorni nascerà qualcosa di concreto...
... serata che annoveri nella categoria "tempo perso", categoria che stravincerebbe in un bilancio accurato e sincero di quanto hai sin qui combinato lungo il tuo cammino... bilancio che fingi di non fare per non aumentare ulteriormente la venatura carminio del tuo spirito...
... serata che hai deciso di concludere con questo sbrodolamento di frasi inconcludenti e senza senso, come ogni tanto senti essere tu stesso...
... serata trascorsa alla ricerca di quel qualcosa che da tempo ti sfugge, e che purtroppo nemmeno questa sera ti è riuscito di trovare... "sarà per un'altra volta" dici a te stesso, e sorridi amaro fingendo di crederci...



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venerdì, 09 febbraio 2007



E...

... e per qualche giorno la tua anima da metallaro si assenterà di nuovo...



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venerdì, 09 febbraio 2007



Eppure...

Eppure sentire (un senso di te)
- Elisa -


A un passo dal possibile

A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

un senso di te

mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso do te
mmm...mmm...mmm...mmm...

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

Un senso di te

mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...

Un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te



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mercoledì, 07 febbraio 2007



Quando...

"... Quando cominciamo ad accettare il fatto che le altre persone abbiano i loro spunzoni di roccia, le loro ferite e le loro difese, cominciamo anche a renderci conto dei confini e dei limiti che imponiamo a noi stessi e alle nostre vite..."



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mercoledì, 07 febbraio 2007



Breaking...

Breaking the silence
- Firewind -


I hear voices screaming, haunted by demons
This willful crime has done it's last crime

I see my dirty face smiling through the tears
Silent voices telling me to treason

All my tears, all my tears turn into rage, into rage
Now all that's tuned my fears
All my fears turned into strength
It built my strength

Breaking – breaking the silence
Hiding – I'm tired of hiding
I know – I'll make my way out of this mess

Breaking – breaking the silence
Fighting – I will die fighting
I know – my courage will last forever

My heart is aching, my love is fading
So tired of living in fear

Oh, there's nowhere to run
My shade has taken all my pride
Need to step out, can't rely on other prayers

All my tears, all my tears turn into rage, into rage
Now all that's tuned my fears
All my fears turned into strength
I don't want to fall

Breaking – breaking the silence
Hiding – I'm tired of hiding
I know – I'll make my way out of this mess

Breaking – breaking the silence
Fighting – I will die fighting
I know – my courage will last forever



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 00:06



mercoledì, 07 febbraio 2007



Quando...

... quando la tua anima "metallica" si fa sentire dopo qualche tempo, e le Armonie si adeguano di conseguenza...



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martedì, 06 febbraio 2007



Quando...

... quando la giornata comincia con il piede storto e di certo con migliora con il trascorrere del tempo...



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domenica, 28 gennaio 2007



Cambio...

... cambio di Armonie con dedica, questa volta, perchè ormai hai capito che i segnali vanno ascoltati e così quando ti è capitato di leggere la tracklist di un cd in particolare sei stato attraversato da un brivido scorgendo il titolo della canzone... brivido ripetuto al momento dell'ascolto e di qui la decisione di usarla come nuovo sottofondo musicale di ciò che appunti nel Salotto...
... perchè per motivi diversi il quotidiano rappresenta per te un territorio ancora tutto da esplorare e comprendi come a volte possa essere "faticoso", ma certe belle sensazioni degli ultimi giorni le porti marchiate a fuoco incise sottopelle... e ogni tanto le riporti a galla e in esse ti ci avvolgi, come fa spesso l'eco del suo profumo...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 22:05



domenica, 28 gennaio 2007



Mi...

Mi manchi già
- Stadio -


Mi manchi gia'
e sei soltanto sulla porta di casa
mi manchi gia'
adesso stai uscendo
a fare la spesa
mi manchi gia'
sento i tuoi passi
mentre scendi le scale
piu' te ne vai
e piu' io sento il mio dolore
che sale...

Mi manchi gia'
ma tra di noi lo sai
che basta il pensiero
proprio cosi'
se tu mi pensi sembrera'
che sia vero
io sono qua
tu devi solamente
chiudere gli occhi
ti sembrera'
che io sia li' con te
davvero e ti tocchi...

Sentimi,
ti sto chiamando
sentimi,
io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

sentimi,
ti sto pensando
sentimi,
io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

Mi manchi gia'
prendo la macchina e
ti vengo a cercare
ci provo ma
lei non si accende e
allora niente da fare
ritorno su
ma nella stanza c'e'
soltanto il tuo odore
te lo diro'
perche' io so che tu
mi puoi ascoltare...

Sentimi
ti sto parlando
sentimi,
io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

Sentimi,
ti sto chiamando
sentimi,
io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

A noi non servono telefoni
c'e' un filo sopra la citta'
mi stai dicendo che ti liberi
e stai tornando indietro,
ormai sei qua...

Sentimi,
ti sto chiamando
sentimi,
io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

Sentimi,
ti sto sfiorando
sentimi,
io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

Sentimi,
ti sto abbracciando
sentimi,
io cerco di
raggiungerti,
ovunque tu sia...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 22:04



giovedì, 11 gennaio 2007



Quando...

... quando un'incomprensione improvvisa è come un piccolo graffio, il cui bruciore intenso passa veloce lasciandosi dietro un lieve e sordo pulsare che va attenuandosi con il tempo...
... quando l'atteggiamento di una delle persone con cui sei uscito stasera non aiuta certo a sentirti a tuo agio... chi porta impresso su di sè il marchio della perfezione convinta ha sempre avuto gioco facile, con te, e per qualche istante ti è sembrato di essere tornato ad essere quello di mesi fa...
... quando le sfumature dell'autunno tornano ad intrufolarsi nelle pieghe del tuo animo, piccole ed impalpabili nubi che ne oscurano l'orizzonte...

Momenti che hai già vissuto altre volte e che senti tuoi una volta di più... e attendi solo che arrivi la sera, quando la semplice vista di un sorriso riuscirà a spazzare via ogni nube...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 00:44



martedì, 02 gennaio 2007



E...

... e quel sentiero di candele, che l'ha portata sino a te...
... e il battito del tuo cuore, che rimbombava nei tuoi respiri...
... e quegli occhi, che sorridevano imbarazzati quando si accorgevano del tuo sguardo...
... e quelle lacrime silenziose, che han parlato senza dire nulla...
... e quei respiri che si fondevano l'uno nell'altro...
... e quel suo "prima cosa: mi capisce... e ride alle mie battute..."
... e quel vostro parlarvi, raccontando voi stessi, le vostre paure e i vostri fantasmi...
... e quella risposta inattesa, che ha lasciato intravedere ciò che saprai attendere con pazienza...
... e quel suo modo di esserci, di essere nei tuoi silenzi...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 20:57



mercoledì, 27 dicembre 2006



Un...

...un anno che si chiude...
...un anno di svolta come mai era accaduto prima, un anno di cambiamenti interiori ed esteriori...
...un anno che ha visto nuove anime incrociare la tua strada ed altre abbandonarla forse definitivamente portando con sè immagini di te che non senti completamente tue, e questo non fa altro che aumentare il rammarico...
...un anno dopo l'altro, il tuo cammino prosegue con il fragore muto dei tuoi silenzi, a volte così dirompenti da assordare e zittire l'urlo del tuo spirito che si ribella di fronte a maschere che non ti rappresentano e nascondono il tuo vero io...
...un anno di chiaroscuri, di luci ed ombre, di pianti e di sorrisi...
...un anno che si chiude con l'ulteriore cambio di Armonie... una canzone che tenevi lì da tempo ma che solo adesso è diventata eco veritiero di ciò che si annida nel tuo cuore, eco del messaggio che vuoi recapitare alla proprietaria degli occhi che campeggiano in cima al Salotto...
...un anno che sul finire, a sorpresa, ti ha consegnato un sogno da cullare in silenzio... un sogno che piano piano sta sbocciando giorno per giorno... un sogno di cui prendersi cura... un sogno che come qualcuno ti sta insegnando va vissuto attimo per attimo... un sogno dove ci si prende per mano e si cammina, insieme, passo passo, affrontando le incognite di timori e paure che entrambi portate dentro...
...e che l'anno nuovo sia solo il proseguimento di questi bei momenti, perchè ve lo meritate e vi meritate...



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mercoledì, 27 dicembre 2006



Silent...

Silent Lucidity
- Queensryche -


Hush now, don't you cry
Wipe away the teardrop from your eye
You're lying safe in bed
It was all a bad dream
Spinning in your head
Your mind tricked you to feel the pain
Of someone close to you leaving the game of life
So here it is, another chance
Wide awake you face the day
Your dream is over... or has it just begun?

There's a place I like to hide
A doorway that I run through in the night
Relax child, you were there
But only didn't realize and you were scared
It's a place where you will learn
To face your fears, retrace the years
And ride the whims of your mind
Commanding in another world
Suddenly you hear and see
This magic new dimension

I- will be watching over you
I- am gonna help you see it through
I- will protect you in the night
I- am smiling next to you, in Silent Lucidity

[Visualize your dream]
[Record it in the present tense]
[Put it into a permanent form]
[If you persist in your efforts]
[You can achieve dream control]
[Dream control]
[How's that then, better?]
[Dream control]
[Dream control]
[Dream control]
[Dream control]
[Hug me]

If you open your mind for me
You won't rely on open eyes to see
The walls you built within
Come tumbling down, and a new world will begin
Living twice at once you learn
You're safe from pain in the dream domain
A soul set free to fly
A round trip journey in your head
Master of illusion, can you realize
Your dream's alive, you can be the guide but...

I- will be watching over you
I- am gonna help to see it through
I- will protect you in the night
I- am smiling next to you....



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 11:52



mercoledì, 29 novembre 2006



Quando...

... quando per via delle scadenze hai dovuto lavorare anche di Sabato e sai già che quelle ore se ne sono andate in fumo, perchè mai le recupererai...
... quando ieri alle 6.30 eri già sotto l'ufficio in preda ad un freddo porcello in attesa del tuo capo per andare insieme dal cliente stracciamaroni che vuole assolutamente partire con quella procedura, e rimetti piede in casa alle 22.30...
... quando anche stasera hai infilato due belle orette e mezza di straordinario, ovviamente non pagato, ed il tuo capo in preda al panico più totale ti gira una mail con un'anomalia di suddetto cliente e tu la mandi in stampa, accorgendoti poi che il tuo unico documento da una pagina è stato accodato ad un documento di una dozzina mandato in stampa dal tuo collega (no, non il verme, questo è simpatico ^_^) e che quindi dovrai attendere non poco smoccolando in sanscrito antico...
... è dopo tutto questo che la tua parte di bastardaggine inside scatta ed è un attimo che senza fartene accorgere torni alla tua scrivania per recuperare una manciata di fogli di brutta non ancora utilizzati, riprendi posto accanto alla stampante in attesa del tuo documento, approfittando del fatto che il collega fosse impegnato al telefono e non abbia visto i tuoi movimenti, e quando, tra un'imprecazione e l'altra, la stampa eterna finalmente finisce vai da quel collega e brandendo i tuoi fogli di brutta lo apostrofi dicendo: "Ma ti sembra questa l'ora di stampare un kaiser di manuale per quella procedura del menga?" e poi glieli strappi davanti al naso...
... e l'espressione che si è dipinta sul suo viso ancora adesso ti fa sorridere di gusto... impagabile... ^___^




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mercoledì, 29 novembre 2006



Quando...

... quando la tua collega, sì proprio quella 'intelligente' come un bradipo, leggendo una mail sulla nuova procedura per la rilevazione delle presenza ti dice con aria di sfida:"Hai provato ad entrare nella nuova procedura?"
Tu:"No, ma adesso ci provo"
...
Tu:"Ci riesco, perchè?"
Lei:"Io invece no..."
Tu:"Ma la tua matricola la sai?"
Lei:"Sì, è la stessa che c'è sul blocchetto dei ticket. Però non riesco ad entrare lo stesso..."
Tu:"Ma la password la metti giusta?"
Lei:"Sì..."
Tu:"Ma quale metti, come password?"
Lei:"Quella che c'è scritta nella mail: xxxxxx"
Tu:"Smettila di drogarti e pensa che hai una bambina piccola..."

Per inciso, la mail diceva una cosa del genere: "Per accedere alla nuova procedura inserire come username 60xxxxxx e come password xxxxxx, dove xxxxxx sta per il codice matricola."
... e certa gente fa il programmatore... bah...



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mercoledì, 22 novembre 2006



Perchè...

... perchè ognuno di noi ha il suo passo, il suo ritmo, il suo percorso, la sua meta...
... perchè a camminare voltandosi indietro per osservare ciò che ci si sta lasciando alle spalle si corre il rischio di cadere e farsi male...
... perchè anche se può essere doloroso occorre non fermarsi se non si sente di volerlo fare, se non viene naturale rallentare il passo...
... perchè a protendersi in avanti lasciando i piedi indietro si corre più forte, ma si rischia di andar giù di faccia...
... perchè ognuno di noi hai i suoi tempi, e deve danzare al ritmo di ciò che sente dentro, seguire la musica del proprio respiro...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 21:39



martedì, 21 novembre 2006



Il...

... il tuo spirito è sempre stato così, un caleidoscopio di suoni ed una sinfonia di colori, con le tinte della primavera e dell'autunno a farla da padroni addolcite qua e là da qualche spruzzo di inverno e, in misura minore, di calda estate...
... il tuo spirito è sempre stato così, umorale e riflessivo al tempo stesso come se tutto quello che gli si agita dentro ed intorno venisse ovattato e reso impalpabile da un velo nebbioso, nascondendone così ai tuoi stessi occhi e a quelli altrui il turbinio...
... poi capita come in questi giorni che, come hai letto scritto altrove, la malinconia venga a farti visita facendo capolino silenziosamente ed intrufolandosi di soppiatto come un ladro, portando a galla quelle tonalità autunnali che colorano gran parte del tuo essere... tonalità che avverti questa volta virare decisamente verso il carminio ed il rubino della rabbia, una rabbia che è andata crescendo come la marea in un flusso e riflusso...
... rabbia per il lavoro, princpalmente, perchè le scadenze si avvicinano e la tensione aumenta, anche se ti rendi conto che gran parte di tutto quanto ti è stato posato sulle spalle da mani altrui, da ansie altrui... purtroppo però non hai ancora imparato a divincolarti da sotto quel peso, non completamente, perlomeno, ed allora a volte sei sul punto di soccombere ai marosi purpurei del nervoso e della stizza... rabbia perchè spesso, troppo spesso, il lavoro influenza anche la tua vita fuori dall'ufficio, privandoti di energie e tempo prezioso... rabbia perchè permetti che abbia una così forte influenza su ciò che non dovrebbe invece influenzare...
... e anche la delusione tinge il tuo animo con i pigmenti delle foglie in autunno, delusione nata dall'atteggiamento e dal comportamento di alcune persone, persone alle quali anche se in misura minima ti sei comunque legato... comportamenti inaspettati che ti lasciano quantomeno perplesso, e sicuramente deluso...
... e sono così giorni nervosi, giorni nei quali ti sei chiuso un po' a riccio in te stesso, alla ricerca dei tuoi silenzi, lasciando fuori magari anche in malo modo chi voleva semplicemente darti una parola di conforto... e speri, e un po' sai, che comunque capiranno e comprenderanno...
... giorni nei quali hai avvertito il tuo malessere crescere e arrivare alla soglia della trasformazione da 'metafisico' a concreto e sin troppo reale, fino ad oggi quando, e qualcuno potrebbe anche ridere di ciò che stai per scrivere, in una sorta di epifania spirituale hai avvertito un grumo all'altezza del fegato, un nodo di tensioni accumulate che si stringeva via via... e subito dopo l'attimo si è cristallizzato, tutto si è fermato e con lucida consapevolezza ti sei detto che così non andava affatto bene, ed hai indirizzato la tua volontà verso quel nodo, verso quell'unico punto di assenza di luce... e ti sei obbligato a scioglierlo, quel nodo... ti sei 'visto' mentre lo dipanavi prima lentamente e poi con sempre maggiore facilità...
... una serie di brividi ha percorso il tuo corpo subito dopo, ed il tempo ha ripreso a scorrere e sei tornato ad essere quello di qualche giorno fa, sei tornato ad essere acqua che scorre...
... e hai ripreso a respirare...

Ancora una volta un post dove sono rimaste fuori cose che all'inizio credevi vi avrebbero invece trovato posto... vorrà dire che, se sarà, sarà per una prossima volta... ed intanto le Armonie mutano ancora, anche questa volta senza parole a modificarne lo scorrere...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 22:32



mercoledì, 15 novembre 2006



Un...

... un libro a lungo atteso dal sottoscritto e non solo...
... un nuovo sottofondo musicale per il Salotto... e poco altro da dire, per il momento...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 22:52



lunedì, 13 novembre 2006



Dico...

... dico solo una cosa: "... laaa miiia amicaaaaa..." (da leggersi con voce stridula, please...)
Chi capirà sorriderà... e me la farà pagare, forse, prima o poi... ^____-
Un bacio, faina...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 22:06



sabato, 11 novembre 2006



E...

... e poi un'anima bella, al telefono, ti dice che pensa che tu sia grandioso e tenero e che tutte le donne che si sono lasciate sfuggire una persona come te sono delle pazze e che dovrebbero mordersi le mani...
...e i tuoi si fanno lucidi, perchè fa sempre e comunque un po' male, e cerchi di dissimulare la tristezza... invano...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 19:27



martedì, 07 novembre 2006



Sono...

...Sono giorni che questo post ti ronza in testa, ma solo ora trovi il tempo e la tranquillità per scriverlo... ne hai pronunciato in silenzio le parole, arrotolandotele dentro ed assaporandone il peso una ad una, anche se sei consapevole che, come ogni volta, quando si tratta di percorrere la strada che le porta dal tuo animo alla punta delle dita qualcuna si smarrisce e se ne aggiungono via via di nuove pertanto non ti stupirai se quanto stai per scrivere avrà un suono diverso da quello che ti eri immaginato... e allora lasci che le sensazioni fluiscano attraverso percorsi invisibili, illuminati solo dalla candela che brucia alla tua sinistra, unica fonte di luce nella stanza, e che danzino insieme alla fiamma scoppiettante...
...Sono giorni che scorrono veloci, giorni in cui hai scoperto e preso coscienza di qualcosa che all'inizio ti ha lasciato un po' scombussolato perchè apparentemente contrario a quanto eri convinto di volere e di cercare, per poi accorgerti che invece quest'ultima cosa era quanto ti era stato fatto credere di desiderare... ed allora hai cominciato a sentirti libero, a divenire davvero acqua che scorre e scivolare nei momenti presenti con leggerezza e consapevolezza... libero di essere un singolo in quanto unitario e scevro da ogni sorta di deleteria dipendenza...
...Sono giorni di sincerità profonda, anche se a volte l'essere sincero è un po' un lavarsene le mani... un modo per dire ad un'altra persona che per quanto concerne quella cosa che vi riguarda entrambi tu non vuoi prenderti troppe responsabilità e che sta a lui, o a lei, decidere il da farsi... ma meglio essere sinceri che mettere in piedi teatrini o pantomime... e per prima cosa la sincerità va rivolta verso sè stessi... ed è quello che stai facendo da qualche tempo e la differenza la senti e la vedi... si sente e si vede...
...Sono giorni dove dormire una media di quattro ore per notte ti pesa poco... giorni in cui stai imparando a fare e stai facendo le cose "di pancia", per dirla con la tua amica ed un tempo tormento sentimentale R., senza paranoie o seghe mentali... testa, cuore e spirito sono presenti in ogni tuo respiro ma sanno anche ascoltare quello che ha da dire l'istinto puro e spesso lo lasciano condurre i giochi... e i segni di tutto ciò sono palpabili, profondi e tangibili...
...Sono giorni in cui fai anche le prove generali di accoglienza ospiti e la cena di ieri sera con il tuo guru spirituale e sua figlia ventunenne, che sfrutta con abilità il fatto di essere l'unica presenza femminile nella schiera dei tuoi cugini di primo grado, era volta proprio in quella direzione. Ti sei dato da fare dietro ai fornelli dando sfogo ad un'altra delle tue passioni... come antipasti vol-au-vent alla cipolla e formaggi, vol-au-vent al gorgonzola dolce, vol-au-vent con provola affumicata e speck, vol-au-vent al tonno e maionese con filetti di acciughe, funghi porcini con pinoli tostati seguiti da quello che sta diventando uno dei tuoi piatti forti e cioè filetti di sogliola ai carciofi... il tutto annaffiato da vino bianco e piacevoli chiacchiere... e la soddisfazione per una serata ben riuscita è riuscita a non farti sentire la stanchezza per aver dovuto far tutto di corsa causa problemi in ufficio...
...Sono giorni dove ancora una volta al cambiamento interiore ha fatto seguito quello esteriore... tu "sei", senza maschere e finzioni cucite addosso da altri per convenienza e non hai scudi o protezioni di sorta... e va bene così...
Ecco... come pensavi non tutto è venuto fuori ed altro si è sorprendentemente presentato mentre scrivevi... vorrà dire che quello che hai lasciato indietro lo dirai quando sarà tempo... nel frattempo buon cammino a te stesso, e a tutti coloro che passeranno di qui...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 23:38



martedì, 07 novembre 2006



L'uomo...

L'uomo di plastica
- Rezophonic -


Sono l'uomo di plastica
E mi avvolgo di cenere
Per proteggere un volto esanime

Sono il gesto più semplice
Che si possa concedere
Sono l'eco di un uomo che svanisce

I love something
I need something
I hate something

I love something
I need something
I hate something

I love something
I need something
I hate something

Sono l'uomo di plastica
E tu sei la mia vergine
Ho dipinto i miei occhi su di te

Sono fieno da mietere
Sarò legna da ardere
Tengo a mente un segreto che non c'è

I love something
I need something
I hate something

I love something
I need something
I hate something

I love something
I need something
I hate something



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 23:37



mercoledì, 25 ottobre 2006



E...

... e anche se per certi versi potrebbe sembrare paradossale, la conversazione avuta sere fa con una delle persone conosciute negli ultimi tempi ti ha fatto capire quanto serenità e felicità vadano a braccetto e siano propedeutiche l'un l'altra...
... e da quella sera ogni giorno capisci quanto tu in realtà sia davvero sereno, di questi tempi...
... e ricordi che qualcuno, non sai dove nè quando, ti disse che si è pronti ad amare e a lasciarsi amare quando non si ha più paura di restare soli...
... e, in fondo, che fretta c'è?...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 22:10



mercoledì, 25 ottobre 2006



Quando...

... quando, dopo averlo visto fissare per una buona decina di minuti sempre la stessa schermata, ti rivolgi al tuo collega:
"Scusa, ma tu scrivi delle opere d'arte, che poi passi delle ore a rimirarle?"



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 22:06



mercoledì, 25 ottobre 2006



Monday...

Monday Morning Apocalypse
- Evergrey -


How long have you held me in this water
Much too long since my body is numb
How long have I been here and where am I
And why are my hands tied
How long have I been your little altar
Your little toy and sacrifice
How long have you kept me in these waters
In a world where you're God
And we are all your servants

If I had known how to get out of solitude
I would have done it all to help you
If we had known about the pain we caused you
We would have stopped just to save you

How far did he go to get to know her
Much too far and we all must have been blind
It was an ordinary morning
Monday morning just before 9:00

And you are all my servants
The guilt is yours not mine
If I had known how to get out of solitude
I would have done it all to help you
If we had known about the pain we caused you
We would have stopped just to save you

And you are all my servants
You will all oblige
This will teach the lesson
The guilt is yours not mine

If I had known how to get out of solitude
I would have done it all to help you
And if I have known about the pain we caused you
I would have saved you



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 21:31



sabato, 21 ottobre 2006



Dormire...

... dormire undici ore in tre giorni certo non è il modo migliore per essere lucidi durante la giornata, ma per il momento va bene così.
Serate piacevoli, che scorrono via tra chiacchiere, risate, sguardi e l'accarezzarsi di sensazioni... e poi, senza volerlo, ti sei ritrovato in alcuni momenti ad osservarti dal di fuori, come se avessi fatto tuoi gli occhi di un passante o di uno sconosciuto che avesse volto il suo sguardo verso di te, ed hai quasi a stentato a riconoscerti...
Non è stata una questione di semplice aspetto fisico, è qualcosa di più sottile, che può sfuggire ad un animo poco attento o poco sensibile... e ti rendi conto di quanti mattoni hai accumulato nel tempo e di quanto robusto sia quello che hai costruito dentro di te...
Robusto, solido, e leggero come una piuma...



Urlato in silenzio dal Marchese_di_Carabas il 17:12